I - 38050 CASTELNUOVO (TN) - Tel. 0039 0461753916 - E-mail brunocappelletti@virgilio.it

ATTUALITA' - ATTUALITA' - ATTUALITA' - ATTUALITA'





INVITO


Inaugurazione della prossima mostra concepita nell’ambito degli Incontri Internazionali d’Arte

“DIALOGO EUROPEO”

nel

KUNSTSALON SCHÖNBRUNN

(Salone per l’Arte SCHÖNBRUNN)

Schloss Schönbrunn, Ovalstiege 40 – 1130 Vienna/Austria

Sabato 1 ottobre 2011 alle ore 16



Quadri e sculture dal Trentino /Italia

Bruno Cappelletti, Sergio Bernardi, Luigina Lorenzi

Saluto di benvenuto:

Elisabeth LEDERSBERGER-LEHOCZKY,

Iniziatrice del “ Dialogo Europeo” e della serie di mostre “Alpe-Adria-Pannonia”

Apertura:

KARL NOVAK

Presidente del „Berufsvereinigung der Bildenden Künstler Österreichs“

(Associazione Artisti Arti visuali Austria)

La mostra è patrocinata da

DI. Heinrich GERSTBACHER



Bezirksvorsteher f.d.13.Bezirk

(Presidente di Circoscrizione)



Intrattenimento musicale con brani italiani e tedeschi, chitarrista Thomas KOPECEK

La mostra rimane aperta fino al 15 Ottobre visitabile sempre su appuntamento e aperta con orario dalle 11 alle 15 il martedì e giovedì.

Kunstsalon Schönbrunn, Tel: 0043 01-813 52 69 , Mobil Ledersberger-L: 0664 405 91 71

CURRUCULUM VITAE - CURRICULUM VITAE

RASSEGNA STAMPA - RASSEGNA STAMPA


VITA d' ARTISTA - VITA d'ARTISTA


RECENSIONI - RECENSIONI - RECENSIONI

"Il ragno" 1999 - Legno di orno /cemento/filo spinato - d. 230 cm.

Tra legno e cemento

Attraverso la combinazione scultorea del legno e del cemento indago i temi della vita, dell'esistenza: la donna, la maternità, l'amore, l'uomo e la natura.
Il legno, la radice, ti costringe sin dall'inizio ad una misura quasi definita, il mio compito è quello di far emergere ciò che già esiste. Nel legno scopri i colori caldi della terra, la bellezza del materiale naturale; osservi le venature che seguono il lavoro dello scalpello, linee che accentuano la rotondità della figura.
La radice è l'elemento primo della pianta, essa è origine di vita. Dalle montagne del Trentino le radici sono portate a valle dai torrenti. Nella discesa esse rotolano , sbattono contro massi, riposano nelle anse. Lavorate dal tempo e dall'acqua si scoprono nell'essenza della forma, quasi ad intravederne l'anima; il trovarle è rivelazione, sorpresa, emozione.
Con il cemento l'intervento artistico e compositivo è più libero. Attraverso lo svilupo del tema dell'opera, il lavoro acquista fantasia, spontaneità e personalizazione. Con la sola abilità tecnica, con la capacità, con l'esperienza e la conoscenza del materiale e degli strumenti di lavoro lo scultore trasforma la massa indefinita di cemento in figura e immagine.